Olio d’oliva: imbottigliamento ed etichettatura

16 Settembre 2019

Per una corretta scelta dell’impianto d’imbottigliamento bisogna valutare con attenzione alcuni aspetti:
– la quantità media annua dell’olio che s’intende imbottigliare-confezionare e per il quale risulti già un adeguato e minimo piazzamento di vendita;
– la tipologia di macchina automatica o semiautomatica deve essere considerata in base al volume e ai periodi di stoccaggio-confezionamento;
– la scelta dell’impianto deve essere adeguata alla tipologia di contenitore più utilizzata: bottiglia, lattine o altro.

Per le piccole e medie aziende che solitamente imbottigliano il proprio prodotto solo al momento della richiesta, è consigliato orientarsi su macchine semi-automatiche che svolgono riempimento e tappatura associandole, magari, a una etichettatrice da banco.

Per le aziende che invece hanno già standard di produzione più elevati (oltre 4000 bottiglie al giorno) PMR offre tipologie di impianti che possono essere in grado di compiere con un unico monoblocco varie operazioni: il riempimento, la tappatura (a vite, a pressione o pilfer proof), carico automatico dei tappi, etichettatura di etichette di corpo e sigillo, eventuale marcatura lotto e scadenza.

Realizziamo anche moduli separati che svolgono solo riempimento o solo tappatura, di dimensioni contenute, che naturalmente possono lavorare in linea con altri impianti per completare tutte le fasi d’imbottigliamento.

Le nostre macchine sono in grado di gestire diversi formati: cilindrici, quadrati, triangolari e c’è la possibilità di variare la capacità in base alle proprie esigenze, con range di bottiglie da 5ml a 2000ml.

Il vantaggio negli impianti multifunzionali PMR, oltre a quello di avere tutti i passaggi essenziali in un’unica macchina, è di poter stabilire i vari formati tramite semplici e rapide regolazioni, gestite con l’ausilio di pannelli Touch Screen.